CICATRICI
DA ACNE E DA VARICELLA
Le cicatrici residue
dovute alle manifestazioni dell'acne possono
essere di tre tipi:
- "A pozzetto"
(icepick) - molto profonde
- Piane (rolling scars)
- larghe e appiattite
- Boxcar (rotonde od ovali
con spiccati margini verticali)
La coesistenza di cicatrici
di diversa forma e profondità spiega
perchon esiste una sola tecnica in grado
di eliminare tutti i tipi di cicatrice lasciata
dall'acne e dalla varicella e che anche
abbinando più tecniche (anche le
più innovative) si riesca ad ottenere
con certezza un notevole miglioramento delle
cicatrici, ma non una loro completa eliminazione.
Premessa
necessaria per iniziare qualsiasi trattamento
per gli esiti cicatriziali è che
le lesioni siano del tutto stabilizzate
e che le malattia non vada più incontro
da tempo ad alcuna manifestazione.
Negli ultimi tempi si sta
tuttavia tendando di trattare anche l'acne
ancora attiva con una tecnica Laser
(Dye Laser) e la procedura, che per il momento
è sperimentale, sembra dare buoni
risultati.
Se si ha il sospetto che
la malattia sia ancora in attività,
è utile instaurare un corretto trattamento
con specifici antibiotici e vitamine del
gruppo A, sotto controllo dermatologico.
TRATTAMENTO
CHIRURGICO
Tutte le tecniche che si utilizzano nel
trattamento hanno la finalità di
levigare la pelle eliminandone gli strati
superficiali. Per raggiungere questo scopo
si usano vari metodi:
- peeling
con acido glicolico, salicilico, tricloroacetico
- meccanico:
dermoabrasione, microdermoabrasione
- fisico: Laser
resurfacing con laser CO2, laser Herbium,
Dye Laser
Nessuno di questi metodi
consente una eliminazione completa delle
cicatrici.
Si può tuttavia ottenere un notevole
miglioramento.
Le varie metodiche sono più
o meno efficaci anche in rapporto alla profondità
alla quale si può arrivare col trattamento.
Le cicatrici a pozzetto più
profonde e le boxcar dovrebbero essere trattate
preliminarmente con una exeresi chirurgica
tradizionale e successivamente con altre
metodiche.
PEELING -
Il peeling con acido glicolico può
essere effettuato dall'estetista (percentuale
20-30%) leviga la pelle ma non arriva in
profondità. Il risultato sulle cicatrici
è accettabile e si associa ad un
buon risultato sull'aspetto generale della
pelle che risulterà più luminosa
e più "giovane". La procedura,
con i suddetti limiti, può essere
utile nei soggetti più ansiosi che
non vogliono sottoporsi a trattamenti più
"aggressivi", ma più efficaci.
Migliori risultati sulle cicatrici si otterranno
con l'acido glicolico al 70% o con l'acido
tricloroacetico (le tecniche suddette possono
essere eseguite dal dermatologo, dal medico
estetico e dal chirurgo plastico)
<Approfondimento>.
DERMOABRASIONE
- Anche la dermoabrasione eseguita da mani
esperte, può dare un buon risultato
(la pelle viene levigata con una piccola
fresa, in anestesia locale). Si può
utilizzare anche un nuovo tipo di tecnica
detta microdermoabrasione.
In questa procedura si utilizzano microcristalli
che abradono la cute in modo molto delicato,
ma efficace. L'effetto abrasivo dei microcristalli
e l'apporto di sostanze cicatrizzanti consente
un rimodellamento delle cicatrici di acne
e varicella con notevole miglioramento del
quadro cutaneo.
Il trattamento è indolore, è
ambulatoriale e consente una normale vita
sociale.
Le crosticine e l'eritema (arrossamento
della cute) che seguiranno all'intervento
verranno corrette con un idoneo make up.
Il numero delle sedute richieste varia da
paziente a paziente; per un buon risultato
sono richieste dalle tre alle cinque sedute.
Questo trattamento sostituisce ormai la
più tradizionale dermoabrasione eseguita
con le frese.
LASER SKIN RESURFACING
- Una alternativa più sofisticata
alla dermoabrasione è costituita
dalla laser skin resurafcing con laser C02
superpulsato o con laser Herbium o Dye laser
(più delicati).
Con tale metodica si procede ad una ablazione
controllata degli strati cutanei analogamente
a quanto avviene per il trattamento delle
rughe. <Approfondimento>
Per
valutare tutte le possibilità e le
opportunità di un eventuale trattamento,
conviene rivolgersi a un centro estetico
per trattamenti modesti, a un dermatologo
plastico nel caso di lesioni cicatriziali
non estesissime, poco profonde o se si suppone
che le manifetazioni dell'acne non siano
del tutto finite. Sarà
invece consigliabile consultare un chirurgo
plastico esperto in laser chirurgia se le
cicatrici sono molto profonde ed estese
o se è necessario abbinare al trattamento
degli esiti dell'acne altri interventi per
altri tipi di inestetismi coesistenti