ARTCOLO 1 - LASER CHIRURGIA

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  Patologie ed inestetismi del distretto cervico-facciale
Chirurgia otorinolaringoiatrica e chirurgia estetica
Specialisti in Otorinolaringoiatria, in Chirurgia Estetica
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IPERTROFIA DEI TURBINATI

 

IPERTROFIA DEI TURBINATI
RINITE OSTRUTTIVA
RINITE FARMACOLOGICA
Allergie, sinusiti, "danni da gocce nasali",
deviazioni del setto, ipertrofia dei turbinati..

OGGI IL LASER PUÒ RISOLVERE IL PROBLEMA IN UNA SOLA SEDUTA!

Le persone che soffrono in modo cronico di naso chiuso sono sempre più numerose, soprattutto nelle città, a causa dell'inquinamento atmosferico e dell'aumento delle riniti allergiche e dell'abitudine all'uso delle gocce nasali decongestionanti (vasocostrittori).
I fumatori sono, in modo particolare, più esposti.
Questa forma morbosa, detta rinite ostruttiva, rinite farmacologica (se da farmaci) è caratterizzata da un gonfiore permanente della mucosa nasale che riveste alcune strutture situate dentro alle fosse nasali dette turbinati.

Essi sono tre "sporgenze ossee" situate in ogni fossa nasale e sono formati da una piccola "lamina" di osso ricoperta da mucosa.

Le allergie nasali, le infezioni ripetute, l'inalazione abituale di alcune sostanze negli ambienti di lavoro e il fumo determinano uno stato infiammatorio cronico che causa un notevole aumento di volume dei turbinati (ipertrofia dei turbinati).

La mucosa che li riveste si ipertrofizza cioè "si gonfia".

I turbinati, essendo cositutiti anche da abbondante tessuto cavernoso (connettivo con molti vasi venosi ed arteriosi) risentono sensibilmente degli effetti di vasodilatazione che seguono l'azione dei vasocostrittori (rebound effecte delle gocce nasali decongestionanti). Per questo motivo l'uso continuo delle gocce per il raffreddore crea danni gravi e permanenti.

Anche i nuovi farmaci per trattare l'impotenza possono causare congestione nasale, ma l'effetto è solo transitorio.

I sintomi, che vengono accentuati da variazioni climatico - ambientali (cambi di stagione, cambiamenti di temperatura e di umidità dell'aria), sono caratterizzati da:
senso di ostruzione respiratoria nasale, scolo di secrezioni di muco dal naso verso la gola, mal di testa, secchezza della bocca, alito cattivo, alterazioni dell'odorato, tonsilliti recidivanti, talvolta sinusiti, russamento e apnee del sonno.

Quando la rinite non risponde più ai trattamenti locali (spray a base di cortisone e/o antiallergici) l'unica soluzione è quella di eliminare, con un intervento chirurgico, la mucosa che ostruisce il passaggio dell'aria riducendo il volume dei turbinati.

La chirurgica "tradizionale" in anestesia generale si basa su interventi con ricovero ospedaliero di 3 - 4 giorni, talvolta con qualche disagio per i pazienti dovuto alla necessità di eseguire un tamponamento nasale per evitare possibili emorragie.

Questi interventi di chirurgia "tradizionale" sono:

- La turbinectomia parziale
- La decongestione sottomucosa

Una validissima alternativa agli interventi "tradizionali" è rappresentata oggi dalla LASER CHIRURGIA;
tecnica molto moderna eseguita anche in Italia negli ultimi anni. Il raggio laser "vaporizza" lo spessore dei turbinati ipertrofici lasciando integra la superficie della mucosa.
I turbinati trattati con questa tecnica mantengono del tutto invariate le loro funzioni: filtrazione, riscaldamento ed umidificazione dell'aria inspirata.

Il Laser
La radiazione luminosa emessa dal laser interagisce in modo molto particolare con i tessuti del nostro corpo. Si genera così una coagulazione delle proteine tissutali, che determina una cicatrizzazione dei vasi sanguigni ed una vaporizzazione dell'acqua intra ed extra cellulare. La cicatrizzazione avviene in tempi più brevi ed in modo del tutto affidabile.
Il decorso post-operatorio del paziente che si sottopone ad interventi di Laser chirurgia è, quindi, decisamente più agevole rispetto a quello di interventi eseguiti con altre metodologie.

Nella nostra esoerienza abbiamo provato altre tecniche mininvasive tra le quali la radiofrequenza e la più recente risonanza quantica molecolare, ma con minori soddisfazioni e risultati rispetto alla tecnica laser

 

DECONGESTIONE SOTTOMUCOSA DEI TURBINATI LASER ASSISTITA

(Devascolarizzazione sottomucosa dei turbinati Laser)

Si tratta di una procedura semplice e rapida: l'intervento si esegue con una semplice anestesia locale di contatto (senza dolorose iniezioni all'interno del naso) abbinata alla sedazione (rilassamento indotto da farmaci praticati dall'anestesista).
Una sola seduta di cinque/dieci minuti per ogni narice è sufficiente per "liberare" il naso:

- Si applicano nelle fosse nasali del paziente delle piccole falde di cotone imbevute di farmaco anestetico.

- Si inserisce la fibra laser al di sotto della mucosa dei turbinati e si emette l'impulso luminoso retraendo delicatamente la fibra. (L'acqua contenuta nelle cellule del turbinato vaporizza causando una immediata e netta riduzione dimensionale dello stesso);

- Dopo 3 ore circa dal trattamento si dimette il paziente.

 

Durante e dopo la seduta laser i pazienti non sentono alcun dolore, non è necessario di norma praticare il fastidioso tamponamento nasale, non esistono di norma emorragie ed è possibile riprendere la propria attività lavorativa già il giorno successivo all'operazione.

I brillanti risultati di questa nuova tecnica sono stati presentati nei più recenti congressi della società Francese di otorinolaringoiatria dal Prof.Yves Victor Kamami di Parigi.

In base ai risultati dei controlli a distanza, si può con certezza affermare che l'efficacia della procedura è del tutto affidabile e stabile nel tempo e che il laser è oggi una delle tecniche migliori, se non la migliore, per trattare la patologia.

(Riferimenti in letteratura: Jaehne M, Sani A, Janda P, Takeno S, Tanigawa T, Katz S, Papadakis CE, Schmelzer B, Lagerholm S, DeRowe A, Lippert BM, Werner JA, Wolfson S, Kawamura S, Mladina R, Mittelman H.)

In caso di recidive (possibili con qualsiasi tenica di chirurgia nasale, molto rare nella nostra esperienza) sarà comunque sempre possibile ripetere il trattamento laser.

 

VEDI IL VIDEO (intervista su Sky - circa 12')

 

 

Con la Laser chirurgia possono essere anche agevolmente trattati i polipi nasali iniziali (piccole dimensioni e limitati alle fosse nasali), le tonsille, le deviazioni anteriori del setto nasale (creste settali), i casi di russamento abituale (roncopatia) e la sindrome delle apnee del sonno.

AUTORE: DOTT CLAUDIO LAMBERTONI

 

DOVE ESEGUIRE L'INTERVENTO:

Laser Chirurgia Nasale Milano - Roma

Dott. Claudio Lambertoni - Tel 335 6941190

Interventi presso: Clinica Columbus - Milano; Day surgery Blumarmedica - Milano

Clinica Quisisana - Roma

Visita preliminare a Milano: Viale Col Di Lana, 2 - 02 58103023 oppure 02 89075547

Visita preliminare a Roma: Casa di cura QUISISANA via G.Porro, 5 - 335 6941190

 

 

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TURBINATO IPERTROFICO
Ipertrofia del Turbinato
inferiore destro

TURBINATO NORMALE

Immagine Post operatoria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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