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  Patologie ed inestetismi del distretto cervico-facciale
Chirurgia otorinolaringoiatrica e chirurgia estetica
Specialisti in Otorinolaringoiatria, in Chirurgia Estetica
e in branche affini

 

ESAMI IN OTORINOLARINGOIATRIA


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ESAMI RINOLOGICI

Rinomanometria

Rinometria acustica

Esame colturale sul muco nasale (tampone nasale)

Rinocitogramma

Rast sulle secrezioni nasali

Test del trasporto muco - cigliare

Test di provocazione nasale

 

 

Rinomanometria - L'esame, detto anche esame rinomanometrico, è indicato nella diagnosi delle malattie del naso. Valuta la funzione respiratoria nasale mediante la registrazione del flusso respiratorio con uno strumento (rinomanometro) connesso ad un computer dotato di software dedicato.
Il test è ambulatoriale, dura circa dieci minuti ed è indolore.
Viene eseguito introducendo in una narice del paziente una piccola sonda ed invitandolo a respirare con l'altra all'interno di una maschera morbida applicata sul volto. La tecnica consente, con l'elaborazione operata dal computer, di esplorare la funzione respiratoria nasale obiettivandone ogni alterazione.

 

Rinometria Acustica - L'esame è indicato nella diagnosi delle malattie del naso; valuta la sede delle patologie nasali ed è basato sul principio della riflessione sonora. L'apparecchio è costituito da una sonda connessa ad un computer dotato di software dedicato.
Il test è ambulatoriale, dura circa dieci minuti, ed è indolore.
Viene eseguito introducendo in una narice del paziente la sonda. L'elaborazione dei dati, operata dal computer, consente di misurare il volume interno delle varie porzioni delle fosse nasali definendo le zone anormali.

 

Esame colturale del muco nasale - E' analogo al più noto "tampone faringeo".
Tramite un batuffolo di cotone montato su di un piccolo strumento che viene introdotto nelle fosse nasali, si preleva il muco nasale che riveste le pareti delle fosse nasali. Il materiale viene seminato in un terreno di coltura e, dopo un certo intervallo di tempo, si valuta se si è verificato uno sviluppo di batteri o di funghi. Nel caso in cui si siano sviluppate delle colonie, esse vengono sottoposte all'azione di alcuni antibiotici per valutarne l'attività (antibiogramma).
Nel trattare il paziente verranno usati i farmaci che si sono rivelati più attivi (antibiotico - terapia specifica).

 

Rinocitogramma - Dopo aver prelevato il muco dalle fosse nasali con un procedimento analogo al precedente, si visualizzano al microscopio le cellule contenute nel materiale (striscio). Si contano in particolare alcune cellule (granulociti eosinofili) che aumentano nelle riniti allergiche e nelle riniti eosinofile

 

RAST sulle secrezioni nasali - Dopo aver prelevato il muco dalle fosse nasali con un procedimento analogo al precedente, si separa la parte corpuscolata da quella liquida (siero) e si procede alla titolazione di una particolare frazione di anticorpi (IgE) che sono specifici per le varie sostanze che si possono inalare e verso le quali si sospetta uno stato di allergia (allergeni)

 

Test del trasporto muco-cigliare - In una gran parte delle malattie croniche del naso (riniti, sinusiti, rinopatie vasomotorie) scompare o si attenua sensibilmente il movimento delle ciglia di cui sono dotate le cellule delle mucose di tipo respiratorio. Questo fatto determina un ristagno cronico del muco all'interno del naso e dei seni paranasali che favorisce l'insorgere di infezioni. il test misura l'efficenza di questo meccanismo (trasporto muco ciliare). Si esegue depositando una minima quantità di polvere di carbone vegetale nelle narici e valutando dopo quanto tempo il carbone appare in faringe

 

Test di provocazione nasale specifica ( T.P.N. ) - Nel test di provocazione nasale specifica (estremamente utile nella diagnosi delle rinosinusiti allergiche) si fanno inalare al paziente per via nasale sospensioni in polvere delle sostanze verso le quali si sospetta l'esistenza dello stato allergico.
Dalla comparsa di alcune reazioni fisiche (ostruzione nasale, sternuti, ecc..) si valuta il risultato dell'esame. le suddette reazioni vengono valutate dall'esaminatore (tecnica soggettiva) oppure registrate mediante idonea tecnica strumentale rinomanometrica (procedura obiettiva decisamanente preferibile).


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