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  Patologie ed inestetismi del distretto cervico-facciale
Chirurgia otorinolaringoiatrica e chirurgia estetica
Specialisti in Otorinolaringoiatria, in Chirurgia Estetica
e in branche affini
 

 

 

 

LA VOCE ARTISTICA

La categoria più esposta al rischio di sviluppare disturbi e patologie della voce è ovviamente quella dei cantanti professionisti che usano la voce come mezzo di lavoro.

Tuttavia anche l'uomo comune non è oggi completamente indenne dal rischio di andare incontro a malattie delle corde vocali tipiche dei professionisti della voce, infatti, l'hobby del canto si è notevolmente diffuso negli ultimi tempi grazie alle occasioni offerte da molti locali (Karaoke) e da svariate trasmissioni televisive, tanto da diventare un vero e proprio fenomeno di costume (citamo ad esempio: amici di Maria De Filippi, X factor e altre).

Parallelamente alla diffusione dell'hobby sono purtroppo aumentate le malattie ad esso connesse poichè i cantanti per hobby o per lavoro talvolta non eseguono un corretto training di impostazione vocale o si affidano a tecniche improprie.

E' sempre infatti necessario, se si decide di cantare per hobby o per lavoro, affidarsi a strutture o a professionisti estremamente compete.

Nello sviluppo di queste patologie esistono:

Condizioni rilevanti:

- l''abuso o il cattivo uso della voce (stress vocale)

- la presenza del cosiddetto "deficit dell'accordo pneumo-fonico" che è una sorta di incoordinazione tra la respirazione che quasi sempre non è corretta (diaframmatica) e l'emissione della voce.

 

Condizioni favorenti:

- la presenza di infiammazioni croniche di organi vicini (tonsilliti, riniti, sinusiti).

- il tabagismo e l'alcolismo.

- la sussistenza di episodi di reflusso gastro-esofageo (anche asintomatico).

Tutti i fattori suddetti danneggiano in modo talvolta irreversibile la mucosa delle corde vocali con la formazione di noduli, granulomi o polipi e determinano una ipotonia (debolezza) cronica dei muscoli delle corde vocali. .

Compare una sintomatologia disfonica (calo della voce), progressivamente ingravescente, legata alla ostacolata vibrazione delle corde vocali.

 

DIAGNOSI

La diagnosi si formula in base alla visita otorinolaringoiatrica completata da una videolaringoscopia a fibre ottiche. Ove sia considerata necessaria, per svelare altre patologie altrimenti invisibili (cisti intracordali), può essere necessaria l'esecuzione di una video-laringo-stroboscopia, in cui l'esame endoscopico tradizionale viene eseguito con l'ausilio di una luce stroboscopica, che consente di visualizzare l'onda mucosa vibratoria delle corde vocali.

Fondamentale in queste patologie l'intervento diagnostico del Foniatra.
Lo specialista in Foniatria formula la diagnosi e stabilisce le terapie mediche o fisiche e coinvolge l'otorinolaringoiatra per gli eventuali atti chirurgici eventualamente necessari (fonochirurgia).

 

TERAPIA MEDICA E LOGOPEDICA

La terapia medica si basa fondamentalmente nella eliminazione e/o correzione dei fattori determinanti, scatenanti e favorenti.

Molto importante è la terapia ortofonica dove un particolare genere di tecnico laureato (il logopedista) fa eseguire al paziente una serie di esercizi che hanno come scopo fondamentale l'insegnamento di una respirazione corretta, di una corretta emissione vocale e di una perfetta coordinazione tra i due momenti (respiratorio e fonatorio).

E' altrettanto fondamentale rivolgersi a scuole di canto o a professionisti dotati di tutte le credenziali necessarie a garantire l'acquisizione di una buona tecnica vocale senza esporre il cantante, per hobby o per professione, ad inutili rischi.

Non bisogna infatti mai dimenticare che le corde vocali sono strutture prevalentemente muscolari e che nessun "atleta" si sognerebbe mai di eseguire un qualsiasi esercizio ginnico senza aver prima acquisito la giusta tecnica ed aver eseguito i corretti esercizi di riscaldamento e rilassamento muscolare.

 

TERAPIA CHIRURGICA

I casi più gravi e resistenti alle altre terapie devono essere trattati con la terapia chirurgica.

L'intervento di fonochirurgia più frequentemente eseguito è la microlaringoscopia diretta in sospensione

In questo intervento è necessaria una anestesia generale di brevissima durata per poter posizionare nella faringe del paziente uno strumento (il laringoscopio), che consente, grazie all'abbinamento con un microscopio, una perfetta visione dell'ipofaringe, della laringe e delle corde vocali. Attraverso il laringoscopio si possono asportare agevolmente tutti i tipi di lesioni. L'anestesia è molto breve ed è necessario il ricovero di un solo giorno (day surgery). Il giorno successivo il paziente può riprendere la proprie occupazioni. Per un breve periodo (6-7 giorni) dovrà essere osservato un relativo riposo vocale. L'intervento può anche essere agevolmente eseguito con il Laser CO2 o con il Laser a diodi con il notevole vantaggio di usare uno strumento molto preciso, con minimi danni ai tessuti, in un campo praticamente esangue.

 

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