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Patologie
PEELING

Invecchiamento della cute del volto e del collo
prevenzione, trattamento cosmetico e chirurgico

L'invecchiamento della cute si manifesta con vere e prorie "fratture" più o meno profonde dell'epidermide (le rughe) è causato da:

  1. Esposizione al sole
  2. Fumo
  3. Inquinamento atmosferico
  4. Stress ossidativo cellulare da radicali liberi

A queste cause, responsabili di danni diretti alla pelle, si aggiunge un progressivo decadimento, dovuto al fisiologico invecchiamento, delle caratteristiche delle strutture connettivali e muscolari che si manifesta con un vero e proprio "cedimento ed abbassamento" della cute del volto e del collo (dematocalasi).

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Per rallentare l'invecchiamento cutaneo quindi è necessario:

  • Limitare l'esposizione al sole soprattutto nelle ore più dannose (dalle ore 12 alle ore 16) ed utilizzare sempre idonei filtri solari.
  • Smettere di fumare
  • Pulire giornalmente la pelle con idonei prodotti per combattere i danni causati da agenti esterni.
  • Cercare di attenuare con ogni mezzo i danni prodotti sulle cellule dai radicali liberi.

Radicali liberi
I radicali liberi sono molecole altamente reattive che si producono nel nostro organismo.
Sono composti da ossigeno che si lega ad altri elementi; l'ossigeno, indispensabiìè per mantenere la vita, diventa paradossalmente anche la più importante fonte di produzione di radicali liberi.
lI nostro organismo, in condizioni normali, dispone di idonei sistemi per far fronte alla presenza e neutralizzare i radicali liberi (sistema antiossidante).
Se il quantitativo di radicali liberi prodotto è di molto superiore a quello fisiologico, il nostro organismo non è più in grado di neutralizzare questo eccesso, per cui queste molecole aggrediscono le cellule, provocando danni che vanno da un "invecchiamento cellulare precoce" sino a causare effetti mutageni ed innescare la trasformazione della cellula in cellula tumorale (stress ossidativo).

L'ìnvecchiamento precoce della cute rappresenta uno dei segnali più certi della presenza di uno stress ossidativo.

Per prevenire i danni da radicali liberi è necessario conoscere il livello dei radicali liberi presente nel nostro organismo ed esistono specifici test per rilevarne la quantità.
< Approfondimento >

Quando ormai la pelle ed i tessuti connettivali e muscolari del volto e del collo sono stati danneggiati dagli agenti di cui abbiamo parlato, le scelte terapeutiche sono principalmente due:

  • Trattamenti cosmetici a base di prodotti in grado di stimolare una sorta di "rigenerazione" della pelle e della consistenza del connettivo.
  • Trattamenti chirurgici di vario genere che vanno dall'iniezione di fillers, ai peeling chimici, alla "laser skin resurfacing" e guingono sino al vero e proprio lifting.

IL PEELING

"Peeling" significa "esfoliazione della cute" ed è una tecnica che consente di rendere la pelle più "sana e giovane" riducendo i segni dell'invecchiamento.
Per raggiungere questi scopi si usano delle sostanze chimiche (acidi) che vengono applicate sulla cute per un intervallo di tempo limitato e preciso (qualche minuto).

Le sostanze utilizzate agiscono rimuovendo strati cutanei superficiali (strato corneo) o più profondi (strati dermici) e stimolando la rigenerazione di una cute e di uno strato dermico più "sano" anche mediante una aumentata produzione di collagene (costituente fondamentale della epidermide del giovane).

La profondità di azione del peeling cambia in base alle sostanze chimiche utilizzate.

Acido glicolico: viene generalmente utilizzato dall'estetista a concentrazioni fino al 40% mentre l'uso dello stesso al 70 % è di stretta pertinenza del medico; consente la sola eliminazione degli strati cutanei più superficiali (refreshing del volto).

Acido salicilico al 30%: è una sostanza molto usata per il trattamento dell'acne e determina una pulizia del viso molto energica.

Aacido tricloroacetico: si usa per eseguire peeling superficiali e medi molto efficaci e poco "aggressivi".

Fenolo: si usa per i peeling chimici più profondi per il trattamento delle rughe.

I peeling profondi e molto aggressivi sono utilizzati sempre meno e vengono sostituiti dalle tecniche di dermoabrasione laser "laser skin resurfacing".<Approfondimento>.

I trattamenti meno invasivi (acido glicolico a bassa concentrazione), che costituiscono un primo approccio alle tecniche di ringiovanimento cutaneo e consentono ottimi risultati conferendo al volto un aspetto più sano, fresco e giovanile, vengono eseguiti da estetiste esperte presso centri estetici che devono sempre essere dotati di ogni possibile garanzia.



l trattamenti più aggressivi e più efficaci a fronte di scarsissimi disagi per i pazienti sono invece eseguiti prevalentemente dal medico specialista in Dermatologia.
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Se le rughe sono molto profonde ed estese a tutto il volto e al collo il peeling può essere adatto?
No!
Per questi casi è neccessario ricorrere a procedure chirurgiche più idonee che devono essere eseguite dal chirurgo estetico:

la "laser skin resurfacing" (trattamento laser delle rughe del volto)
la blefaroplastica (plastica delle palpebre cadenti e delle borse sotto gli occhi)
il lifting (asportazione chirurgica della cute in eccesso del volto)

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