In questa pagina: Sindrome vertiginosa posizionale parossistica benigna
|
|
Vertigine posizionale parossistica benigna (cupololitiasi - canalolitiasi)
La patologia, conosciuta anche come "cupololitiasi, canalolitiasi" è determinata da un brusco distacco di piccole formazioni dette otoliti all'interno del labirinto, distacco che avviene per cause non ancora del tutto note anche se sono state formulate diverse ipotesi: disturbi della microcircolazione ematica, traumi cranici o cervicali, forme idiopatiche.
La sintomatologia, ad insorgenza improvvisa, è caratterizzata da:
- Violente vertigini rotatorie (oggettive) di brevissima durata (da qualche secondo a qualche minuto) scatenate dai movimenti del capo e del collo e del tronco
- Nystagmo (movimento involontario degli occhi) con caratteristiche particolari
- Tendenza alla recidiva
- Assenza di sintomi otologici e neurologici
- Presenza di sintomi neurovegetativi (nausea, conati di vomito, tachicardia) di breve durata
|
|
La diagnosi viene formulata, oltre che dalla tipica descrizione dei sintomi, anche da una manovra eseguita dallo specialista che evidenzia la presenza del tipico nystagmo (manovra diagnostica di Dix-Hallpike o di Semont).
Considerata la stretta affinità sintomatologica della vertigine posizionale con le vertigini "posturali", nella diagnosi differenziale è molto importante anche la consulenza del fisiatra (posturologo). |
|
L'intervento dello specialista in odontoiatria (gnatologo) consentirà, inoltre, di differenziare le vertigini posizionali da quelle secondarie a patologie della articolazione temporo-mandibolare |
|
Non esiste terapia medica efficace!
E' assolutamente necessario convincere il paziente, che è sempre molto preoccuapato della vertigine, della assoluta benignità della malattia.
La terapia più efficace è rappresentata da un tipo di "fisioterapia dedicata" detta rieducazione secondo Semont e Brandt Daroff.
Essa è quasi sempre in grado di risolvere il problema in un periodo variabile tra pochi giorni e due, tre settimane.
Si basa su esercizi che esegue dapprima il medico e, successivamente il paziente al proprio domicilio, che servono ad eliminare gli otoliti distaccati dai liquidi del labirinto secondo i seguenti schemi in base al lato colpito:
- Seduti di traverso al letto (1) passate rapidamente sul fianco sinistro ed aspettate che la vertigine termini.
- Nel caso non si scatenasse alcuna vertigine rimanete nella posizione (2) per 30 secondi.
- Ritornate alla posizione seduta (3) e mantenetela per 30 secondi o fino all'esaurimento della vertigine.
- Passate rapidamente sul fianco destro (4); nel caso compaia vertigine attendete che termini; qualora non comparisse vertigine mantenete questa posizione per 30 secondi.
- Ritornate alla posizione seduta (5).
- Nel caso che in almeno una delle posizioni compaia vertigine ripetete la sequenza fino a quando nessuna delle posizioni provochi vertigine.
- Ripetete questi esercizi ogni 3 ore.
- Interrompete gli esercizi quando da due giorni non compare vertigine.
|
|
|
|