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Patologie

PATOLOGIA DEL LABIRINTO

Vertigine (definizione)
Vertigine (diagnosi)
Chinetosi (mal da trasporto)

Labirintite (considerazioni cliniche)
Vertigine posizionale parossistica benigna (cupololitiasi - canalolitiasi)
Sindrome di Mèniére
Neuronite vestibolare
Vertigini "posturali" e nei disturbi della articolazione temporo-mandibolare
Vertigini nell'anziano
Vertigini nel neurinoma del nervo acustico
Vertigini nelle malattie neurologiche (Tumori cerebrali, Sclerosi multipla)
Vertigini "psicogene"

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In questa pagina: Sindrome vertiginosa posizionale parossistica benigna

Vertigine posizionale parossistica benigna (cupololitiasi - canalolitiasi)
La patologia, conosciuta anche come "cupololitiasi, canalolitiasi" è determinata da un brusco distacco di piccole formazioni dette otoliti all'interno del labirinto, distacco che avviene per cause non ancora del tutto note anche se sono state formulate diverse ipotesi: disturbi della microcircolazione ematica, traumi cranici o cervicali, forme idiopatiche.

La sintomatologia, ad insorgenza improvvisa, è caratterizzata da:
  • Violente vertigini rotatorie (oggettive) di brevissima durata (da qualche secondo a qualche minuto) scatenate dai movimenti del capo e del collo e del tronco
  • Nystagmo (movimento involontario degli occhi) con caratteristiche particolari
  • Tendenza alla recidiva
  • Assenza di sintomi otologici e neurologici
  • Presenza di sintomi neurovegetativi (nausea, conati di vomito, tachicardia) di breve durata

La diagnosi viene formulata, oltre che dalla tipica descrizione dei sintomi, anche da una manovra eseguita dallo specialista che evidenzia la presenza del tipico nystagmo (manovra diagnostica di Dix-Hallpike o di Semont).

Considerata la stretta affinità sintomatologica della vertigine posizionale con le vertigini "posturali", nella diagnosi differenziale è molto importante anche la consulenza del fisiatra (posturologo).


L'intervento dello specialista in odontoiatria (gnatologo) consentirà, inoltre, di differenziare le vertigini posizionali da quelle secondarie a patologie della articolazione temporo-mandibolare

Non esiste terapia medica efficace!
E' assolutamente necessario convincere il paziente, che è sempre molto preoccuapato della vertigine, della assoluta benignità della malattia.

La terapia più efficace è rappresentata da un tipo di "fisioterapia dedicata" detta rieducazione secondo Semont e Brandt Daroff.
Essa è quasi sempre in grado di risolvere il problema in un periodo variabile tra pochi giorni e due, tre settimane.
Si basa su esercizi che esegue dapprima il medico e, successivamente il paziente al proprio domicilio, che servono ad eliminare gli otoliti distaccati dai liquidi del labirinto secondo i seguenti schemi in base al lato colpito:

CANALOLITIASI SINISTRA

- Seduti di traverso al letto (1) passate rapidamente sul fianco sinistro ed aspettate che la vertigine termini.
-
Nel caso non si scatenasse alcuna vertigine rimanete nella posizione (2) per 30 secondi.
-
Ritornate alla posizione seduta (3) e mantenetela per 30 secondi o fino all'esaurimento della vertigine.
-
Passate rapidamente sul fianco destro (4); nel caso compaia vertigine attendete che termini; qualora non comparisse vertigine mantenete questa posizione per 30 secondi.
-
Ritornate alla posizione seduta (5).
-
Nel caso che in almeno una delle posizioni compaia vertigine ripetete la sequenza fino a quando nessuna delle posizioni provochi vertigine.
-
Ripetete questi esercizi ogni 3 ore.
-
Interrompete gli esercizi quando da due giorni non compare vertigine.

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CANALOLITIASI DESTRA

- Seduti di traverso al letto (1) passate rapidamente sul fianco destro ed aspettate che la vertigine termini.
-
Nel caso non si scatenasse alcuna vertigine rimanete nella posizione (2) per 30 secondi.
-
Ritornate alla posizione seduta (3) e mantenetela per 30 secondi o fino all'esaurimento della vertigine.
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Passate rapidamente sul fianco sinistro (4)
- nel caso compaia vertigine attendete che termini
- qualora non comparisse vertigine mantenete questa posizione per 30 secondi.
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Ritornate alla posizione seduta (1).
-
Nel caso che in almeno una delle posizioni compaia vertigine ripetete la sequenza fino a quando nessuna
delle posizioni provochi vertigine.
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Ripetete questi esercizi ogni 3 ore.
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Interrompete gli esercizi quando da due giorni non compare vertigine.

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