In questa pagina: Esame radiografico cranio, Tomografia computerizzata, Ricostruzioni tridimensionali
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RADIOGRAFIA DEL CRANIO
L'esame può fornire dati sufficienti ad una prima valutazione delle malattie ma presenta alcuni limiti.Nelle radiografie piane, infatti, tutte le strutture radiodense poste tra il tubo a raggi X e la pellicola si sovrappongono sul radiogramma rendendo le immagini meno precise.
Scegliendo vari angoli di proiezione questo effetto di sovrapposizione può essere ridotto e i problemi da esso causati vengono in questo modo minimizzati.
La tecnica consente uno studio discreto dei seni paranasali maggiori ed in particolare dei seni anteriori (frontali e mascellari), ma l'area dell'etmoide e dello sfenoide, così come la parete nasale laterale non possono essere adeguatamente visualizzate.
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Esame radiografico del cranio
1) seni mascellari
2) seni frontali
3) seni etmoidali
4) orbite
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TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC; TAC)
L'esame è utile nella diagnosi di tutte le patologie ORL ed è l'esame fondamentale tra le tecniche di imaging. In confronto alle tecniche di radiografia convenzionale, la Tomografia Computerizzata Assiale o spirale (TAC o TC spirale) fornisce dati molto più attendibili poiché non implica alcuna sovrapposizione di strutture.
Le informazioni ottenute con ciascuna sezione vengono memorizzate in un computer e possono essere elaborate elettronicamente anche dopo che la scansione è stata completata.
Nella tomografia computerizzata (TC) un tubo a raggi X si muove intorno all'asse longitudinale del paziente ed emette raggi X che attraversano il corpo da diverse posizioni. Numerosi sensori elettronici misurano l'intensità dei raggi X dopo che hanno attraversato il corpo. Nei primi tomografi computerizzati la scansione era realizzata solo nel piano assiale (tomografia assiale o TAC).
Oggi la tecnica prevede scansioni in più direzioni e viene detta TC spirale. Il raffinato software del tomografo esegue una elaborazione dei dati e costruisce un'immagine della densità dei tessuti per ogni sezione esplorata secondo un qualunque angolo di incidenza in base alla quantità di raggi X assorbiti. |

Tomografia assiale computerizzata
(TAC; TC) del massiccio facciale

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Le svariate patologie vengono pertanto riconosciute in base alle differenze di assorbimento dei raggi X (e duindi di contrasto nell'immagine) tra I dati relativi ai tessuti normali e quelli relativi ai tessuti patologici. A titolo di esempio il contrasto normale delle cavità dei seni paranasali che contengono aria nelle condizioni di normalità è il nero; il contrasto normale del tessuto osseo è il bianco; il contrasto dei tessuti patologici (ispessimento della mucosa, muco-pus, polipi o neoformazioni) si evidenzia in variazioni di grigio.
Tecnica - Il paziente viene posizionato su un lettino che scorre all'interno di un ampio tunnel (circa 70 cm) aperto da due lati. L'esame del cranio e dei seni paranasali dura in tutto quindici minuti, ed è del tutto privo di rischi poiché normalmente non è necessario l'uso di mezzo di contrasto.
Nella Tomografia computerizzata della laringe e del collo è invece necessario l'uso di mezzi di contrasto radioopachi (non attraversati dai raggi X) che vengono somministrati per via endovenosa. Talvolta, nei soggetti predisposti e/o allergici l'uso di queste sostanze può causare manifestazioni allergiche di varia entità che sono in genere ben controllate dall'uso di cortisone prima della somministrazione.
Esposizione alla radiazione - Differenti tessuti e organi del corpo hanno una sensibilità variabile alla radiazione. I tessuti più sensibili o "organi critici" sono le gonadi, il midollo osseo, il cristallino e la tiroide.L'entità della radiazione alla quale sono esposte gli organi critici durante lo tomografia computerizzata è conseguenza della radiazione diretta (cristallino e tiroide) e della radiazione diffusa (tiroide e gonadi). L'esposizione ai raggi X può comunque essere ridotta utilizzando idonei apparati di protezione.
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RICOSTRUZIONE TRIDIMENSIONALE TC
Lo sviluppo e l'applicazione dei moderni computer ha drasticamente modificato la tecnologia delle immagini.
Oggi è infatti possibile, partendo da esami eseguiti su vari piani con tecnica a spirale, creare ricostruzioni tridimensionali del cranio secondo qualunque direzione ed angolo di rotazione ed anche ottenere ricostruzioni "trasparenti".
I dettagli delle strutture anatomiche ed i rapporti spaziali dell'area dei seni paranasali possono essere rappresentati ed evidenziati grazie ad una varietà di codici di colori.
Con questa tecnica è possibile dimostrare processi patologici e simulare a video un intervento chirurgico con estrazione della lesione dai tessuti normali circostanti fornendo al chirurgo un'eccellente comprensione delle dimensioni della lesione e dei suoi rapporti con i tessuti sani limitrofi. Questo stesso programma permette anche di pianificare i tempi e le modalità della ricostruzione delle strutture danneggiate dalla patologia.
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