Il fumo di sigaretta conterrebbe sia sostanze scatenanti la forma tumorale (3-4 benzopirene, antracene ed altri idrocarburi), che sostanze favorenti lo sviluppo del tumore (poichè in grado di sostenere uno stato di infiammazione cronica). In un primo tempo il fumo causa delle modificazioni dell'epitelio determinando lo sviluppo di lesioni precancerose (leucoplachia, pachidermia). Perdurando il danno, si arriva al vero e proprio tumore. Particolarmente pericolosa risulta l'associazione fumo-alcool.
Secondo recenti acquisizioni anche l'esposizione al "fumo passivo" aumenterebbe sensibilmente il rischio di sviluppare una neoplasia laringea (dal 10 al 20%).
Nella prevenzione del cancro della laringe, i primi provvedimenti, i più ovvi, ma anche i più difficili, sono quindi "smettere di fumare" e di "assumere alcolici".
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Corde vocali
normali

Carcinoma corda
vocale destra
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Può essere molto utile, nel tentativo di smettere di fumare, ricorrere a farmaci che cedono all'organismo una dose di nicotina che viene progressivamente ridotta nel tempo consentendo una graduale disabitudine al fumo
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Altra possibilità nella lotta per smettere di fumare viene fornita dalla agopuntura che, in alcuni casi, può dare ottimi risultati.
Recentemente sono stati proposti in commercio strumenti portatili che agiscono come elettrostimolatori di alcune zone del padiglione auricolare analogamente a quanto avviene con l'agopuntura. |
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Una ulteriore alternativa terapeutica può essere rappresentata dalla Omeopatia
Per quanto concerne l'esposizione al fumo passivo, l'unico sistema efficace è l'utilizzo di particolari strumenti (depuratori d'aria) che sono in grado di eliminare dall'ambiente la quasi totalità dei prodotti volatili dannosi.
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Sintomatologia
La neoplasia si localizza in ogni parte della laringe e della ipofaringe, ma nel 25 % dei casi vengono colpite le corde vocali. La sintomatologia della neoplasia è tipica. |
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- Disfonia (persistente calo della voce con modificazioni del timbro)
- Disfagia (difficoltà e dolori nella deglutizione)
- Dispnea (difficoltà respiratoria; compare negli stadi più avanzati)
- Otalgia (dolori all'orecchio nella deglutizione)
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NOTA BENE!!!
- Nella pratica clinica ogni DISFONIA CHE SIA PRESENTE DA PIU' DI UN MESE e non abbia risposto ai più idonei trattamenti medici, va sempre indagata con estrema attenzione nel sospetto che si possa trattare di un sintomo precoce di neoplasia della laringe.
- Estrema attenzione deve inoltre essere osservata dallo specialista quando sono presenti sintomi meno significativi della disfonia.
In particolare, quando è presente OTALGIA (dolore all'orecchio) durante la deglutizione non correlata ad una chiara patologia dell'orecchio, bisogna sempre sospettare la presenza di una neoplasia localizzata al seno piriforme o all'ipofaringe (dietro la laringe, dove la faringe si continua nell'esofago).
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