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Il fumo di sigaretta conterrebbe sia sostanze scatenanti la forma tumorale (3-4 benzopirene, antracene ed altri idrocarburi), che sostanze favorenti lo sviluppo del tumore (poichè in grado di sostenere uno stato di infiammazione cronica). In un primo tempo il fumo causa delle modificazioni dell'epitelio determinando lo sviluppo di lesioni precancerose (leucoplachia, pachidermia). Perdurando il danno, si arriva al vero e proprio tumore.
Secondo recenti acquisizioni anche l'esposizione al "fumo passivo" aumenterebbe sensibilmente il rischio di sviluppare una neoplasia laringea (dal 10 al 20%).
Nella prevenzione del cancro della laringe, il primo provvedimento, il più ovvio, ma anche il più difficile, è quello di smettere di fumare!
In una elevata percentuale, tuttavia, i Pazienti non riescono ad eliminare qusta abitudine.
E' inoltre ben noto che anche dopo la sospensione della esposizione alle sostanze cancerogene il rischio perdura per un lungo periodo (quasi mai inferiore a 10 anni).
E' QUINDI DI FONDAMENTALE IMPORTANZA ARRIVARE AD UN DIAGNOSI DI TUMORE LARINGEO IL PIU' PRECOCEMENTE POSSIBILE.
Solo in questo modo infatti il cancro viene diagnosticato in uno stadio iniziale e può essere sconfitto con tecniche decisamente conservative (radioterapia o chirurgia laser).
Oggi tutto ciò è possibile grazie ad un ESAME DIAGNOSTICO ENDOSCOPICO DETTO:
VIDEOFIBROLARINGOSCOPIA
CON REGISTRAZIONE E ARCHIVIAZIONE DELLE IMMAGINI
Il procedimento è ambulatoriale, dura 10 minuti, è assolutamente indolore e privo di qualsiasi rischio o effetto collaterale.
L'esame, abbinato alla visita otorinolaringoiatrica, deve essere eseguito e ripetuto ogni sei mesi sia nei fumatori, sia in coloro che hanno smesso e sino alla cessazione del rischio (circa 10 anni)
Nell'esame si usano strumenti a fibre ottiche molto sottili (endoscopi rigidi o flessibili).
Viene eseguito dopo aver applicato nelle fosse nasali uno spray o una medicazione anestetica con un semplice batufolo di cotone senza alcuna iniezione. Dopo alcuni minuti, necessari affinché l'anestetico di superficie agisca, si introduce l'endoscopio attraverso ad una fossa nasale (endoscopi flessibili).
La metodica è assolutamente sterile, è priva di rischi e non cagiona alcun fastidio per cui può essere eseguita senza problemi anche in soggetti molto emotivi e con spiccato riflesso del vomito.
Agli strumenti ottici viene connessa connessa una telecamera, un monitor e un sistema di registrazione ed archiviazione delle immagini analogico o digitale.
In questo modo il medico ed il paziente possono vedere e commentare l'esame durante la sua esecuzione ed il risultato viene conservato per paragone con il controllo dopo sei mesi.
ln questo modo anche la minima variazione di morfologia delle corde vocali e della laringe può essere evidenziata.
Al paziente viene consegnato un CD o un DVD contenente la registrazione dell'esame.
E' superfluo riferire che in sei mesi di intervallo se si dovesse sfortunatamente svluppare una lesione neoplastica, la diagnosi verrebbe formulata in tempi precocissimi!
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Corde vocali
normali

Carcinoma corda
vocale destra
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