Le tecniche chirurgiche mininvasive e più innovative sono rappresentate dalla laser chirurgia, dalla radiofrequenza, dall'utilizzo del microdebrider e dal trattamento con gas argon.
E' necessario specificare che i risultati a distanza di tutte queste tecniche sono all'incirca analoghi a quelli di un intervento di decongestione sottomucosa dei turbinati eseguito con tecnica chirurgica tradizionale. Le vere differenze sono rappresentate dalla possibilità di eseguire le procedure chirurgiche in anestesia locale senza ricovero e, per alcune di esse, senza la necessità di praticare il tamponamento nasale (laser).
I danni alla mucosa nasale sono ridotti ai minimi termini e l'incidenza di fenomeni emoraggici decisamente ridotta. In breve le tecniche mininvasive hanno consentito una vera rivoluzione non tanto dei risultati (che sono sovrapponibili a quelli della chirurgia tradizionale) quanto della "compliance" del paziente e cioè del complesso "gestionale" dell'intervento e dei possibili "disagi" cagionati.
Ogni tecnica di chirurgia tradizionale, anche la più raffinata e cioè la decongestione chirurgica dei turbinati, comporta infatti un ricovero ospedaliero di 2-3 giorni, l'uso dell'anestesia generale e la necessità di un tamponamento nasale per 48-72 ore.
Le Tecniche
Nella tecnica con elettrobisturi a radiofrequenza (coblator, somnoplasty) si utilizza un particolare tipo di elettrobisturi (il bisturi a radiofrequenza) con il quale si tratta la mucosa dei turbinati. Non si può utilizzare questa tecnica nei soggetti portatori di pace maker per la possibile interferenza generata dalla corrente elettrica che attraversa il corpo del paziente. Analoghe controindicazioni esistono per l'elettrobisturi con gas Argon che viene comunemente confuso con il laser.
Il debrider è invece uno strumento meccanico con il quale "si frammenta e si aspira" la mucosa del turbinato; in questa tecnica si deve utilizzare una anestesia locale più profonda rispetto ad altre tecniche ed è sempre necessario eseguire il tamponamento nasale.
Nella tecnica Laser (laser a diodi o laser Nd -Yag), poichè il corpo del paziente non viene attraversato da correnti elettriche, la presenza di pace-maker non rappresenta una controindicazione all'intervento. ll tamponamento nasale con la tecnica laser normalmente può essere evitato.
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