Specialisti in Otorinolaringoiatria e in branche affini

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Patologie


PATOLOGIA DELLA TIROIDE

Aumento di funzione - Ipertiroidismi: morbo di Basedow, morbo di Plummer

Diminuzione di funzione - Ipotiroidismi: cretinismo, ipotiroidismo dell'adulto

Gozzo (struma plurinodulare)

Tumori benigni e maligni

Tiroiditi: infiammazioni della tiroide (infettive, autoimmuni)

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In questa pagina: Ipertiroidismo (morbo di Basedow, adenoma tossico di Plummer)

La tiroide è una ghiandola endocrina situata a livello della base del collo al davanti dei primi anelli della trachea, appena sotto la laringe. La ghiandola è deputata alla produzione di ormoni:
  • ormoni iodati: sono aminoacidi contenenti iodio e regolano il metabolismo, l'accrescimento del corpo e la temperatura.
  • tirocalcitonina: regola il metabolismo del calcio (calcemia).

La chirurgia della tiroide, trattandosi di un organo "di confine" tra la Otorinolaringoiatria e la Chirurgia generale, viene trattata da entrambi gli specialisti.
La terapia medica delle malattie della tiroide è di stretta pertinenza dell'endocrinologo.


IPERTIROIDISMO (aumentata funzione della tiroide)

E' una sindrome causata da una attività tiroidea eccedente al fabbisogno fiisologico dell'organismo. Le forme più comuni sono:

  • Malattia di Basedow (ipertiroidismo secondario).
  • Malattia di Plummer o adenoma tossico (Ipertiroidismo primario)
MALATTIA DI BASEDOW (ipertiroidismo secondario)
E' caratterizzata da un aumento di volume più o meno cospicuo della ghiandola nel cui interno sono presenti aree cistiche e noduli solidi.
L'aumento dimensionale detto " gozzo o struma plurinodulare" può giungere sino a deformare sensibilmente l'aspetto della regione della base del collo.
E' presente una complessa sintomatologia generale dovuta all'aumento degli ormoni tiroidei (tireotossicosi):
  • Facies Basedowiana: volto scarno con lineamenti affilati; aspetto "brillante ed ansioso dello sguardo; esoftalmo (sporgenza dei globi oculari).
  • Sintomi nervosi (quadro spesso confuso con nervosi ansiose):
    • Stato ansioso e facile irritabilità, tremori, insonnia.
  • Sintomi cardio - circolatori (cardiopatia tireo - tossica):
    • Tachicardia (aumento della frequenza cardiaca)
    • Aritmie (variazioni del ritmo cardiaco).
  • Sintomi vari: febbre, dimagrimento, sudorazione, debolezza muscolare.

Nella diagnosi, oltre ai reperti anamnestici (storia e descrizione dei sintomi) e obiettivi (palpazione della ghiandola), sono importanti:
- gli esami ematici, che evidenziano l'ipertiroidismo ( aumento di FT3, FT4 e diminuzione del TSH).
- La ecotomografia tiroidea che evidenzia la presenza di noduli solidi ed aree cistiche.
- La scintigrafia tiroidea che dimostra la coesistenza di aree ghiandolari con aumentata funzione (nodi caldi) con aree ipofunzionanti (nodi freddi).

Terapia
La terapia medica è strettamente endocrinologica e viene condotta sotto continuo monitoraggio con esami seriati e si basa sulla somministrazione di preparati a base di ormoni tirodei e di farmaci sintomatici.

Nei casi di struma di grandi dimensioni, che determinano compressioni sulle vie respiratorie e digestive è indicata la terapia chirurgica che consiste nell'asportazione parziale o subtotale della ghiandola.


MALATTIA DI PLUMMER (ADENOMA TOSSICO)

E' caratterizzata dalla presenza all'interno della ghiandola di uno o più noduli adenomatosi che producono una aumentata quantità di ormoni.
La sintomatologia è analoga a quella del Morbo di Basedow da cui si differenzia per l'assenza dell'esoftalmo e per la maggior intensità dei disturbi cardio-circolatori.
Nella diagnosi, oltre ai reperti anamnestici (storia e descrizione dei sintomi) e obiettivi (palpazione della ghiandola), sono importanti: gli esami ematici che evidenziano l'ipertiroidismo ( aumento di FT3, FT4 e diminuzione del TSH); la ecotomografia tiroidea (che rileva la presenza di nodo/i solido/i) e la scintigrafia tiroidea (che rileva la presenza di una aumentata funzione un una zona della ghiandola: nodo iperfunzionante o "caldo").

La terapia è prevalentemente chirurgica e consiste nell'asportazione del/dei nodulo/i.
All'Endocrinologo è affidata la terapia medica successiva.


-Domande all'Esperto
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