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Patologie

MALATTIE DELLA FARINGE

ADENOIDI E TONSILLE - F.A.Q.

FARINGITI

Cosa sono e a cosa servono le tonsille e le adenoidi.
Le infezioni ripetute
Le complicazioni
La terapia medica e le terapie alternative
Gli esami specifici per la diagnosi
Quando operare e quando curare
Il punto di vista del pediatra
Gli interventi chirurgici

Faringiti acute
Faringiti croniche
Faringiti in reflusso gastro esofageo

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ADENOIDI E TONSILLE

Il contenuto di questa sezione è stato elaborato in base alle domande che più frequentemente vengono poste sull'argomento:


Esiste una certa differenza di vedute tra l'otorinolaringoiatra e il pediatra sulla necessità dell'intervento?

Esisteva soprattutto in passato ed era legata a diverse scuole di pensiero, quella chirurgica degli otorinolaringoiatri e quella medica dei pediatri. Oggi tanti problemi sono stati superati grazie al fatto che è nata una nuova specializzazione che è la otorinolaringoiatria pediatrica. In essa otorinolaringoiatri e pediatri in pieno accordo hanno fissato in modo preciso i criteri per scegliere l'intervento chirurgico o la cura medica.


Quali sono i criteri per decidere l'intervento?

Adenoidectomia nel bambino:
Nel bambino le adenoidi (organo attivo sino ai tre anni) si devono togliere quando:

  • il bimbo, in un periodo di tempo di un anno, ha avuto più di tre episodi di vera e propria otite o molti episodi di "male all'orecchio".
  • Il bimbo presenta una possibile perdita uditiva (ipoacusia) che può essere sospettata dal fatto che dice frequentemente di non aver capito le parole e chiede di ripeterle (attenzione a non sottovalutare questo sintomo pensando che sia solo distratto o pigro).
  • Quando il dentista o l'ortodonzista ci informa che si riscontrano gravi anomalie dentarie (malocclusioni, palato ogivale, affollamento dentario, micrognazia della mandibola) secondarie ad una respirazione nasale insufficiente.
  • Quando sono presenti episodi di apnea notturna (blocco temporaneo del respiro).

Tonsillectomia nel bambino:
Nel bambino le tonsille (organo attivo sino ai 10-11 anni) si devono togliere quando

  • il bimbo viene colpito da più di 4-5 episodi di tonsillite all'anno (in età scolare) e più di 6-7 episodi (in età pre-scolare);
  • quando sono così voluminose da determinare difficoltà di respirazione attraverso il naso (dispnea) o di ingestione dei cibi (disfagia);
  • quando sussiste il rischio di possibili complicazioni.

Tonsillectomia nell'adulto:
Nell'adulto le tonsille si devono togliere quando:

  • il paziente riferisce episodi recidivanti (4-5) in un anno;
  • il paziente riferisce una sintomatologia (dolore, bruciore) anche di lieve entità, ma presente molto frequentemente;
  • il paziente accusa grave russamento (roncopatia) ed apnee notturne;
  • il paziente lamenta la presenza di grave alitosi (sgradevole alterazione dell'alito). In questo caso sussiste una forma particolare di tonsillite cronica che viene detta criptico-caseosa, per la presenza di "placche biancastre" sulla superficie tonsillare;
  • quando sussiste il rischio di possibili complicazioni.

CHIRURGIA TRADIZIONALE

Adenoidetomia - Le adenoidi vengono asportate in anestesia generale mediante uno strumento (adenotomo) che, introdotto dalla bocca, "cattura" le adenoidi dietro al palato molle e, dopo averle “agganciate” le "distacca" dalla loro inserzione in rinofaringe.

Tonsillectomia
La tecnica più recente e più idonea per asportare le tonsille è rappresentata dalla tonsillectomia per dissezione in sospensione. Tale tecnica è la più conservativa e la meno traumatica per il paziente poiché consente di separare delicatamente (dissezione) le tonsille dalla loro sede senza "strapparle o lacerarle" come si faceva tempo fa (tecnica di Sluder). Nella tonsillectomia in sospensione si riconoscono tutti i vasi sanguigni della tonsilla che vengono accuratamente coagulati evitando in tal modo fastidiosi punti di sutura.


LASER CHIRURGIA


Tonsillectomia per dissezione in sospensione Laser assistita

La tecnica è del tutto analoga a quella descritta in precedenza con l’unica, ma sostanziale, differenza che nell’intervento di asportazione delle tonsille si usa il Laser anzichè il bisturi.
La tecnica sembra essere vantaggiosa poiché si riducono l'incidenza di fenomeni emorragici post-operatori e la dolorabilità.

Laminectomia tonsillare superficiale Laser
L’intervento di laminectomia Laser viene largamente preconizzato dagli autori francesi. Sembra possibile usare questa tecnica come alternativa alla exeresi chirurgica tradizionale, quando sussistono le indicazioni.
L'intervento è ambulatoriale, non è necessario alcun ricovero, si esegue in anestesia locale, sotto costante controllo visivo o endoscopico. Il raggio laser riduce progressivamente di dimensione le tonsille eliminandone la porzione più superficiale, che è quella che reagisce alle infezioni e che è maggiormente responsabile della sintomatologia dolorosa.
Si eseguono in media 4/5 applicazioni (con 20/30 gg. di intervallo).
Con questa tecnica può essere evitato l'intervento chirurgico classico.
Secondo M.Jakobowicz (Parigi) nel 70 % dei casi trattati la terapia laser consente di guarire le tonsilliti recidivanti non focali.


Esiste una correlazione tra adenotonsilliti ed enuresi?
Molto frequentemente bimbi sofferenti da anni di enuresi, sottoposti all'intervento chirurgico di adenotonsillectomia, vedono scomparire completamente il problema. I motivi sono del tutto ignoti.

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