Specialisti in Otorinolaringoiatria e in branche affini
Patologie

LASER CHIRURGIA DELLA IPERTROFIA DEI TURBINATI
trattamento chirurgico delle riniti croniche (allergiche, vasomotorie, farmacologiche)
Interventi indolori, in anestesia locale, senza ricovero e senza tamponi nasali


ISTRUZIONI

Esami preoperatori necessari per l'intervento:

  • Emocromocitometrico con formula completa, PT, PTT, Fibrinogeno.
  • Elettrocardiogramma

Preparazione all'intervento e terapia del periodo postoperatorio
- Attenzione: per poter eseguire l’intervento è necessario digiuno sia per liquidi che per solidi da almeno 10 ore!!!
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La mattina dell’intervento NON ASSUMERE ALCUNA TERAPIA eccetto eventuali terapie per l’ipertensione nei pazienti ipertesi.
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In caso di assunzione di altri farmaci (ad esempio anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici o altro) informare sempre estesamente il medico delle terapie praticate.

  • Nei venti giorni che precedono e seguono l’operazione NON assumere farmaci a base di acido acetilsalicilico (aspirina ecc…)
  • La sera prima dell’operazione assumere la seguente terapia:
    • VELAMOX compresse da 1 grammo - una cpr. mezz’ora prima di cena (si possono deglutire, sciogliere in acqua o masticare).
      NON USARE NEGLI ALLERGICI ALLA PENICILLINA – nei pazienti allergici usare: MACLADIN compresse da 500 mg; una cpr mezz’ora prima di cena
    • UGUROL fiale, una fiala per bocca in un bicchiere d’acqua mezz’ora prima di cena

Dopo l’intervento iniziare la seguente terapia per bocca che dovrà essere continuata per sei-sette giorni:

  • VELAMOX compresse da 1 gr. - una cpr. ogni otto ore (ore 8 – 16 – 24). Si possono deglutire, sciogliere o masticare.
    NON USARE NEGLI ALLERGICI ALLA PENICILLINA – nei pazienti allergici usare: MACLADIN compresse da 500 mg; una cpr due volte al giorno (ore 8 e 20 prima dei pasti)
  • UGUROL fiale, una fiala per bocca in un bicchiere d’acqua ogni otto ore (ore 8 – 16 – 24)
  • ENTEROGERMINA flaconi per bocca (due flaconi al giorno; ore 13 – 20)

Dopo due giorni dall’intervento iniziare la seguente terapia locale endonasale:

  • ABIOSTIL POMATA NASALE 3 volte al giorno per 10 giorni
  • TONIMER SPRAY NASALE 3 volte al giorno per 30 giorni

Non soffiare il naso nelle prime 48 ore e non insistere per respirare dal naso…Usare eventualmente OTRIVIN 2/3 gocce nasali alla sera. Per riposare meglio può essere consigliabile utilizzare HALCION 0,125 – una o due compresse al bisogno.

ISTRUZIONI

  • Il paziente la mattina dell’intervento non deve utilizzare spray o gocce nasali di alcun tipo.
  • Dopo il ricovero il paziente viene fatto accomodare in una camera della struttura e vengono eseguite le procedure relative alla cartella clinica compresa la firma del modulo di consenso informato.
  • Non è necessario indossare un pigiama. Il paziente viene preparato con abiti idonei per la sala operatoria dal personale.
  • Giunto in sala operatoria il paziente sarà accomodato su un lettino e sarà posizionata una fleboclisi endovena contenente soluzione fisiologica e farmaci stabiliti dall’anestesista per indurre la massima tranquillità e rilassamento (sedazione).
  • Verrà posizionata nelle fosse nasali la medicazione anestetica mediante falde di cotone senza alcuna iniezione (anestesia di contatto) per pochi minuti (circa 10).
  • Eseguito l’intervento laser (circa 7-8 minuti per narice) sarà introdotta nelle fosse nasali una medicazione antibiotica.
  • Dopo circa 10 minuti dalla fine dell’intervento il paziente verrà ricondotto nella propria camera, dove dovrà rimanere a letto tranquillo per circa 3–4 ore e potrà anche bere e mangiare (solo cibi freddi e liquidi).
  • Dopo circa 3–4 ore il paziente verrà dimesso.
  • Il paziente (che non avrà alcun disturbo) NON dovrà comunque guidare autoveicoli e dovrà essere accompagnato.
  • Il paziente NON dovrà assumere nei venti giorni prima e dopo l’operazione farmaci a base di acido acetilsalicilico (aspirina ecc…) ed antinfiammatori diversi da quelli consigliati (TACHIPIRINA; LONARID, ACETAMOL)
  • Dopo l’intervento comparirà un senso di naso chiuso che tenderà ad attenuarsi nei 3–10 giorni successivi.
  • Nelle prime 24–48 ore il paziente non potrà soffiare il naso. Un lievissimo scolo di muco anche striato di sangue sarà del tutto normale.
  • Dopo 2 giorni potranno essere eseguiti lavaggi nasali con TONIMER spray (3 volte al giorno) e 3 applicazioni locali di pomata nasale ( ABIOSTIL). il paziente potrà soffiare il naso delicatamente. Dopo 10 giorni la pomata non sarà più necessaria ma i lavaggi andranno continuati per 1 mese.
  • Dopo 15-30 giorni circa sarà necessario eseguire una visita di controllo.
  • Per un periodo di un mese circa dopo l’operazione potranno essere espulsi dalle narici dopo i lavaggi nasali piccolissimi coaguli, crostosità e materiali mucosi.
  • Dopo 1 mese circa si otterrà l’80% del risultato che verrà raggiunto pienamente in media dopo sei mesi.


DICHIARAZIONE DI RICEVUTA INFORMAZIONE E CONSENSO A PRESTAZIONE SANITARIA (NON ANESTESIOLOGICA)

Con la presente scrittura vengono riportati i principali dati relativi allo stato di salute accertato a seguito della visita medica effettuata e si forniscono le informazioni atte ad acquisire, o meno, il consenso all'esecuzione degli accertamenti diagnostici e/o dei trattamenti terapeutici ritenuti necessari e, comunque, già verbalmente illustrati.

Situazione obiettiva riscontrata nella visita:
IPERTROFIA DEI TURBINATI INFERIORI, …………………………..

Descrizione dell' intervento medico ritenuto necessario:
DEVASCOLARIZZAZIONE LASER ASSISTITA DEI TURBINATI INFERIORI;………………

Descrizione delle alternative: INTERVENTI IN NARCOSI (CHIRURGIA TRADIZIONALE)

Descrizione dei rischi derivanti dalla mancata effettuazione della prestazione:
AGGRAVEMENTO DELLA PATOLOGIA;

Tecniche e materiali impiegati: LASER A DIODI; FIBRE OTTICHE

Benefici derivanti: MIGLIORAMENTO DELLA SINTOMATOLOGIA

Rischi derivanti: INFEZIONE; EMORAGGIA (possibili ma statisticamente molto meno probabili che con altre tecniche di chirurgia rinologica). Nel caso di emoraggia si può rendere necessario l’uso del tamponamento nasale

Eventuali complicazioni ed esiti:
INSUCCESSO DELLA PROCEDURA; NECESSITA’ DI EVENTUALE RIPETIZIONE DELL’INTERVENTO CON ALTRE TECNCHE; ADERENZE (tutte le tecniche di chirurgia rinologica)

Comportamenti da seguire per evitare complicazioni successive all'atto medico:
SECONDO ALLEGATO CONSEGNATO AL PAZIENTE

Il Sottoscritto ……………………… dichiara di aver ricevuto le informazioni verbali e soprascritte relative al proprio stato di salute e di aver compreso termini e modalità dell'intervento diagnostico/terapeutico proposto dal medico, nonché delle conseguenti indicazioni fornite dal medesimo. Sulla base di quanto sopra, formula pertanto il proprio CONSENSO all'effettuazione delle terapie illustrate ed indicate e di qualsiasi altra procedura necessaria a ridurre il rischio di possibili complicazioni, rischi ed esiti.

Data, ……………….

……………………………………………………… (firma del medico)

................................................................................... (firma del cittadino o di chi ne fa legalmente le veci nei casi espressamente previsti dalla legge o dal Codice di Deontologia)


AVVERTENZE

L’efficacia dell’intervento è stabile nel tempo come per la chirurgia tradizionale. I risultati sono del tutto analoghi a quelli di una decongestione sottomucosa, l’entità delle eventuali recidive (comuni per tutte le tecniche di chirurgia rinologica) è sovrapponibile, le complicanze statisticamente molto inferiori.

Non si tratta di una tecnica “miracolosa”. I miracoli non sono prerogativa dei medici!

E’ comunque sempre un atto chirurgico anche se i disagi per il paziente sono ridotti ai minimi termini rispetto alla chirurgia tradizionale, Come tutti i procedimenti chirurgici è sottoposto alle leggi della Medicina che non sono leggi matematiche ma statistiche. Esistono quindi insuccessi e recidive anche se in percentuale molto inferiore rispetto alle altre tecniche.

In questi casi è sempre possibile ripetere l’intervento con il laser o ricorrere ad altre tecniche più invasive di chirurgia nasale.