OTORINOLARINGOIATRIA e CHIRURGIA ESTETICA DEL VOLTO E DEL COLLO

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Vertigini psicogene (funzionali)

La vertigine funzionale è tipica di soggetti con abitus costituzionale ansioso-depressivo.

E' una vertigine di tipo soggettivo (il paziente non vede girare l'ambiente intorno a sé ma si sente girare), di durata tipicamente continua o subcontinua.

Il sintomo vertiginoso o meglio pseudovertiginoso viene descritto dal paziente come sensazione di disequilibrio, di "testa vuota", di "camminare sulle uova".

Un semplice test clinico è utile per diagnosticare questo tipo di patologia. Al paziente viene chiesto di respirare velocemente e profondamente (iperventilazione). In breve tempo il soggetto avvertirà una vertigine molto simile a quella lamentata.

Alla vertigine possono associarsi sintomi di tipo Neurovegetativo tra cui: nausea, tachicardia, aumento della sudorazione, tremori diffusi. Non si associano mai, tuttavia, sintomi otologici: ipoacusia (diminuzione dell'udito); acufeni (percezione di ronzii o sibili che non esistono nell'ambiente).

Molto frequentemente alle vertigini si associano altri sintomi di natura funzionale (colon irritabile, reflusso e acidità gastrica, cefalea) o il tipico quadro dei sintomi psichici tipici delle nevrosi ansiose, degli attacchi di panico, delle sindromi depressive o sintomi fobici come la paura dei locali chiusi (claustrofobia) o degli spazi aperti (agorafobia).

Sono invece assenti tutti i sintomi Neurologici organici: ipostenia (diminuzione della forza), ipoestesia (alterazione in diminuzione della sensibiltà tattile), dismetria (alterazione nella esecuzione dei movimenti), adiadococinesia (alterazione nella coordinazione dei movimenti).


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La diagnosi differenziale da altre forme di vertigine frequentemente non è facile e si giova di tutta una serie di esami che consentono di confermare o meno i sospetti diagnostici dello specialista: esame audiometrico, esame impedenzometrico, ABR, esame vestibolare, stabilometria, TAC e Risonanza Magnetica encefalo.
Nelle forme vertiginose psicogene tutti questi esami risultano negativi

I medici di riferimento per la diagnosi di questa forma di vertigine, che è sempre molto invalidante, sono, oltre all'otorinolaringoiatra, l'audiologo ed il neurologo.

Lo specialista di riferimento per la terapia farmacologica "tradizionale" e per l'eventuale psicoterapia è lo Specialista in Psichiatria.

 

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